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Preparazione Atletica - Consigli Utili

Test di valutazione funzionale

Chiunque frequenti gli ambienti ciclistici ad un livello superiore del principiante  si sentirà presto chiedere se ha fatto un test e che risultati ha avuto.
Se solamente trent’anni fa nessuno si chiedeva che cosa fossero i test sportivi e a che cosa servissero nel ciclismo,  nel giro di pochi anni questi metodi di valutazione hanno preso il sopravvento diventando oggi fondamentali per capire e misurare le reazioni del corpo a determinati sforzi fisici e, di conseguenza,  per  determinare i parametri allenanti necessari per programmare i cicli di lavoro con i relativi carichi di allenamento.

La gamma dei test che possono essere eseguiti da un ciclista ė estremamente ampia. Si va dal classico test Conconi al più sofisticato test di Mader al Vo2 Max. Di seguito una breve descrizione, esemplificativa, dei tipi i test.

TEST CONCONI: 
Risale al 1982, può essere applicato a tutti gli sport di resistenza, si tratta di un Test incrementale, che sottopone l’organismo ad uno sforzo regolarmente crescente in modo da individuare i punti in cui esso cambia la sua risposta allo sforzo. Quei  punti di discontinuità sono fondamentali per chi legge il grafico ed elabora le tabelle in quanto indicano il punto di cambiamento del corpo rispetto  allo sforzo, ossia quando entra in riserva o brucia più energie.
Sapere quali sono i limiti dell’atleta serve per verificare i progressi fatti e capire se i limiti sono migliorabili nel tempo.

TEST DI MADER:
Prima che fosse introdotto il test Conconi, l’unico modo per verificare l’affaticamento dell’ atleta era effettuare il test di MADER ovvero rilevare la concentrazione di lattato nel sangue. Questo test indica con precisione in che zona cardiaca  l’atleta sta lavorando, tenendo presente che oltre i 4 millimoli per litro di lattato l’atleta comincia ad accumulare l’acido lattico ed ad andare fuori soglia. Rispetto al Test Conconi il Test di Mader risulta più fastidioso ma consente di ottenere risultati più precisi.

VO2 MAX:
Il Test più completo che si possa realizzare su un atleta passa attraverso la misurazione di parametri ventilatori ed il massimo consumo d’ossigeno.
Trattasi di metodologia e strumentazione scientifica molto costosa, ma estremamente professionale. Lo strumento utilizzato in questo tipo di valutazione é in grado di  misurare l’ossigeno inspirato ed espirato dall’atleta mentre effettua lo sforzo, così da determinare in modo preciso il massimo volume di ossigeno consumato per minuto.

Grazie all’introduzione dei test funzionali il ciclismo e tutti  gli sport aerobici hanno cambiato marcia, avvicinandosi al mondo della scienza e rapportandosi ad essa. L’importanza dell’esecuzione del test, prima di elaborare un piano allenamento personalizzato, è data dalla capacità di offrire al preparatore e all’atleta  i parametri  necessari per poter fissare obiettivi personalizzati, ottimizzare il lavoro e raggiungere i traguardi posti.

Francesco Bondi
Preparatore Atletico
NOB Staff